Questa guida può essere considerata il seguito della cliccatissima “Ubuntu funzionale!“, una raccolta di trucchi e consigli per migliorare le performance e sentirci più a nostro agio nel nostro sistema: dopo aver installato e resa funzionale Ubuntu vediamo ora come ottimizzarne le prestazioni, limare qualche secondo all’avvio, installare qualche piccola utilità, e aggiungere qualcosa di utile.

questo non è esattamente qualcosa di utile, forse comodo
ma sicuramente nerd
Partiamo, ma, come al solito, occhio a non incasinare il vostro sistema!
1. Velocizzare internet disabilitando l’ipv6
In Ubuntu all’installazione del sistema viene abilitato di default il protocollo di rete ipv6. Allo stato attuale questo protocollo è ancora inutile, se non addirittura fastidioso in determinate circostanze:
ad esempio la rete può risultare lenta, o addirittura completamente inutilizzabile se il vostro router è abilitato per il solo ipv4. A meno di richieste particolari (che se non conoscete, non avete!), potete disabilitare questo protocollo in tutta sicurezza.
Innanzitutto controlliamo se l’ipv6 è attualmente abilitato con il seguente comando:
$: ip a | grep inet6
se il comando non restituisce nulla il protocollo è già disabilitato altrimenti procedete andando ad editare il file “aliases” con questo comando:
$: sudo gedit /etc/modprobe.d/aliases
Nel file che si apre scovate la riga:
alias net-pf-10 ipv6
e sostituitela con queste due:
alias net-pf-10 off ipv6
alias ipv6 off
Salvate e chiudete il file.
Ora non ci resta che evitare il caricamento del modulo ipv6 ad ogni avvio. Diamo il seguente comando:
sudo gedit /etc/modprobe.d/blacklist
ed aggiungiamo questa riga in fondo al file:
blacklist ipv6
Ora un riavvio è necessario e sufficiente per completare l’opera.
2. Velocizzare internet configurando firefox
Per chi non lo sapesse il browser più usato della rete (non so se è vero, ma voglio pensarla così :)) presenta una pagina di back-end, per configurare le impostazioni, molto ricca ed estremamente personalizzabile. E’ da qui infatti che faremo le nostre modifiche.
Andiamo nella barra indirizzi e digitiamo “about:config”

Si aprirà la pagina di configurazione delle chiavi su cui opereremo.
Iniziamo con il disabilitare l’ipv6 anche qui. Cerchiamo la chiave:
network.dns.disableIPv6
e impostiamola a True (doppio click, e cambiamo il valore).
Le altre chiavi e il relativo valore da impostare sono:
network.http.pipelining -> true
network.http.pipelining.maxrequest -> 8
network.http.request.max-start-delay -> 0
Questi sono i valori da impostare nel caso si abbia una connessione a banda larga:
network.http.max-connections -> 48
network.http.max-connections-per-server -> 16
network.http.max-persistent-connections-per-proxy -> 16
network.http.max-persistent-connections-per-server -> 8
Infine creiamo una nuova chiave, il cui valore rappresenta il tempo di attesa prima che firefox agisca sulle informazioni che riceve. Nel caso di hardware veloce possiamo impostare un valore compreso tra 0 e 100, altrimenti il valore da impostare è 750. Clicchiamo col destro su un punto qualsiasi della pagina: Nuovo -> Intero e impostiamo come nome:
nglayout.initialpaint.delay
e come valore quello che vogliamo.. secondo i consigli di poco fa: personalmente ho impostato 0, nonostante il mio computer abbia più di due anni, e non ho mai avuto problemi.
3. Velocizzare l’avvio facendo partire più processi in parallelo
-Si accettano suggerimenti per eliminare il brutto gioco di parole nel titolo--Titolo rivisto. Grazie L’Aperitivista-
Questo consiglio è destinato prevalentemente ai possessori di hardware nuovo: i miglioramenti sono abbastanza sostanziosi nel caso abbiate hard disk di tipo SATA o SCSI mentre sembra addirittura che peggiori i tempi in caso di hardware datato.
Editiamo il file rc:
$: sudo gedit /etc/init.d/rc
Cerchiamo la riga:
CONCURRENCY=none
e sostituiamola con:
CONCURRENCY=shell
Occhio a non sbagliare.. potreste ritrovarvi una macchina che non si avvia più!
4. Velocizzare l’avvio eliminando servizi inutili/inutilizzati
Cominciamo con l’installare BUM – Boot Up Manager:
$: sudo apt-get install bum
Ora avviamolo: Sistema -> Amministrazione -> Boot-Up Manager.
Nel programma che si aprirà troveremo un elenco di servizi che partiranno in automatico all’avvio del sistema, di cui molti inutili e rimovibili senza preoccupazioni. Un’altra via per fare la stessa cosa è Sistema -> Amministrazione -> Servizi.
Qui è difficile dare un consiglio, perchè i servizi vanno eliminati in base all’uso che si fa del computer, quindi prima di agire informatevi sempre su ciò che state rimuovendo! Personalmente posso dirvi i servizi che mantengo io:
“dbus” – Non toglietelo! E’ il bus di comunicazione di sistema.
“acpid” e “apmd” – Servizi per il controllo energetico. A voi la scelta, molto utile nel caso abbiate un portatile.
“gdm” – Gnome Desktop Manager: necessario nel caso vogliate partire con l’interfaccia grafica.
“powernowd” – Gestore delle frequenze della CPU, utile nel caso abbiate un processore che può scalare la frequenza di lavoro: spesso sono montati sui portatili, questo servizio consente un notevole risparmio energetico.
“klogd” e “sysklogd” – Demoni che loggano le attività del pc: utili per l’attività di diagnostica nel caso si abbiano problemi.
“nfs-kernel-server” e “samba” – Servizi per la condivisione di cartelle e file nella rete locale.
“usplash” – Permette di visualizzare un’immagine all’avvio
“timidity” – MIDI Sound Server
5. Questo non è un consiglio per velocizzare il proprio sistema, ma un comodo pannello da cui gestire il nostro pinguino.
cliccate per vedere di cosa sto parlando
Installiamolo:
$: sudo apt-get install gnome-control-center
Ora possiamo avviarlo direttamente da shell, oppure creare un’icona sul pannello: click col destro sul pannello -> Aggiungi al pannello -> Icona avvio applicazione personalizzata e riempiamo i campi in questo modo:
Tipo : Applicazione
Nome : Gnome Control Center
Comando : gnome-control-center
Commento : Gnome Control Center
Infine se volete potete aggiungere un’icona a vostra piacimento.
Confermate, uscite e cliccate sulla nuova icona.
Questo è tutto..
E per citare qualcuno… UAO!


Compare un errore:
network.http.pelining non dovrebbe esistere
forse era network.http.pipelining
oh yes, grazie della segnalazione. correggo.
quante ne sai..
Ehm… “Velocizzare l’avvio facendo partire più processi in parallelo”?
O “Velocizzare l’avvio del tuo nuovo e brillante sistema operativo nonostante diversi processi nati parallelamente”.
Forse è meglio quella dell’aperitivista però…
@Stò
Che lingua è quella?? Non ha troppo senso la tua frase
@L’aperitivista
Presa
Dalla partecipazione attiva a questo blog si evince che da grande voglio fare il vice-Denzel.
Ho fatto un errore madornale..ho cancellato si vede un servizio che penso forse era fndamentale per l’avvio di Ubuntu…fa il solito controllo e si ferma a ENABLING ADDICTIONAL BYTE FORMAT o qualcosa del genere…Come posso risolvere? ti prego dammi una mano…Oppure mandami una e-mail..Si puo fare qualcosa dal recory mode? aiutoooooo
Integrate quanto avete già fatto seguendo questa guida facendo girare questa applicazione che analizza il sistema e fornisce consigli su cosa digitare da terminale (da solo istruzioni su quello che non è ottimizzato)
http://www.elart.it/ubuntu/mb_ubuntu_optimizer/
Molto comoda
Grazie!
Il terzo punto è stato utilissimo, gli altri già li conoscevo, ma solo con il terzo ho dimezzato il tempo di caricamento di Ubuntu (da 1 minuto a 30 secondi circa) =D
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